In occasione dell’evento di ieri a Zurigo, la consegna dei premi della quarta edizione della guida a cura dei direttori di Falstaff Italia, Othmar Kiem e Simon Staffler.
Tutto esaurito ieri al Falstaff Rotwein Gala Zürich, che per la prima volta si è tenuto nella città svizzera con un’edizione interamente dedicata ai vini italiani. Un evento giunto a gran richiesta, in una piazza in cui il vino rosso italiano occupa un ruolo centrale, profondamente amato dagli appassionati…
Tra i presenti, anche le aziende che maggiormente si sono distinte all’interno della Falstaff Wein Guide Italien 2026, edizione corrente della guida dedicata ai vini italiani a cura dei direttori di Falstaff Italia, Othmar Kiem e Simon Staffler, che ieri hanno consegnato di persona i premi in occasione della kermesse…
Il vino rosso Vigna di Pianrosso Santa Caterina d'Oro Brunello di Montalcino Riserva DOCG, annata 2019 della cantina Ciacci Piccolomini d’Aragona è stato valutato nel 2025 da Othmar Kiem, Simon Staffler con 100 punti Falstaff. Si tratta di un vino della varietà Sangiovese proveniente dalla regione Toscana in Italia…
Articolo completo: Rotwein Gala Zürich: tutti i premi della Falstaff Wein Guide Italien 2026 - Falstaff
I timed my trip to Montalcino this year for mid-January, when most of the town’s restaurants and hotels are closed, the tourist wine shops are shuttered, morning frost paints the landscape white and northerly Tramontana winds chill you to the bone. For me, there’s no better moment to visit, come in from the cold and truly enjoy a glass of Brunello…
…What I discovered is that Montalcino’s current dynamic is driven by a fascinating interplay of generations, now actively exchanging information and sharing expertise. This layering of generations spans at least three distinct cohorts currently at work, from the youngest to the oldest…
Paolo Bianchini of Ciacci Piccolomini d'Aragona marks the 25th anniversary of the Brunello di Montalcino Riserva Vigna di Pianrosso Santa Caterina d'Oro with a limited-release red-label bottle in 2020.
Full article by Monica Larner: Italy, Brunello di Montalcino: Tasting the Tramontana - Article
Un nuovo successo per il Brunello di Montalcino, che arriva dalla critica internazionale: il Brunello di Montalcino Santa Caterina d’Oro Riserva 2019, prodotto da Ciacci Piccolomini d’Aragona, è stato giudicato come il miglior vino rosso d’Italia dalla guida Falstaff Wein Guide Italien 2026. Un riconoscimento significativo che arriva da “Falstaff”, la più importante rivista nella comunicazione enogastronomica, travel e design nei Paesi di lingua tedesca.
Ciacci Piccolomini d’Aragona, tra le griffe più prestigiose del territorio, è la cantina dei fratelli Paolo e Lucia Bianchini, e conta su una vocazione straordinaria dei suoi vigneti, tra le più rilevanti dell’areale di Montalcino. La tenuta si trova lungo la vocata strada di Sesta, ubicata a sud-est nel comune di Montalcino, una zona produttiva rinomata per i grandi vini. La premiazione avrà luogo a Zurigo il 2 febbraio (che è anche il giorno di presentazione della guida, ndr).
Articolo completo: Il Brunello di Ciacci Piccolomini d’Aragona è il rosso d’Italia n. 1 per Falstaff - Montalcino News
… There is something unmistakably classical about Brunello di Montalcino 2021. The wines have an almost old-fashioned charm, with fresh, graceful aromatics that recall balanced vintages of the past such as 1997, 1999, 2001 and 2004. This “al dente” character best defines the new Brunellos now arriving on the market. I recommend buying this vintage. I prefer it to more recent ones, including 2018, 2019 and 2020.
Aldo Fiordelli, Zekun Shuai, Jacobo García Andrade and I not only tasted the 2021s, but also met with around 40 producers to discuss the nuances of the vintage. We tasted a few 2020 Riservas as well, though most were not significantly better than the original 2020 bottlings released last year…
Paolo Bianchini of Ciacci during the bottling of his Brunello di Montalcino Vigna di Pianrosso Riserva 2020…
…The Riserva category has long faced criticism – often justified – for extended aging requirements and excessive oak use, which can weigh down the wines. In many cases, the regular Brunello bottlings are more expressive. In any case, this year I am buying Brunello 2021 – and very little else from Montalcino. It's exceptional.
– James Suckling, with Senior Editor Aldo Fiordelli
Full article: Old-Fashioned Charm: Newest Brunellos Recall the Classics | JamesSuckling.com